Estate e ipotensione: come gestirla?

ipotensione

L’ipotensione, comunemente definita “pressione bassa”, si manifesta quando la pressione arteriosa massima (sistolica) a riposo è inferiore a 90 mmHg  e la minima (diastolica) è al di sotto dei 60 mmHg. 

In estate, il caldo intenso e l’elevato tasso di umidità possono provocare senso di spossatezza e improvvisi abbassamenti della pressione, a cui possono associarsi stordimento, giramenti di testa, visione offuscata, difficoltà di concentrazione e, nei casi più seri, anche nausea e svenimenti. 

Perché il caldo fa abbassare la pressione?

Con le temperature elevate, il nostro organismo attiva alcuni meccanismi utili a mantenere stabile la temperatura corporea, che hanno conseguenze sulla pressione sanguigna:

  • la vasodilatazione, cioè l’aumento del calibro dei vasi sanguigni, che comporta un aumento del flusso di sangue verso i tessuti che ne hanno bisogno, ma anche un abbassamento della pressione.
  • la maggiore perdita di sali minerali e acqua che avviene con la sudorazione e che, quando è eccessiva e non adeguatamente compensata, porta a uno stato di disidratazione, che a sua volta favorisce i cali pressori.

Come affrontare la pressione bassa in estate?

Fortunatamente, abbiamo a disposizione diversi rimedi naturali che possono fare la differenza nel trattamento dell’ipotensione estiva.

Ecco i nostri consigli per affrontare al meglio la stagione più bella dell’anno:

Acqua, acqua, acqua… e un buon caffè!

Sappiamo che può sembrarti “scontato” ma le statistiche ci dicono che troppi di noi hanno l’abitudine di trascurare la giusta idratazione, anche in estate. Bere lentamente un bicchiere di acqua a temperatura ambiente nel momento in cui si avverte un calo di pressione aiuta a sentirsi subito meglio. Anche il caffè può aiutare se si avverte troppo caldo, poiché la caffeina ha un effetto vasocostrittore, quindi aumenta leggermente la pressione sanguigna. Non bisogna esagerare però: il caffè favorisce anche la diuresi e può portare a disidratazione. 

Cura la tua alimentazione 

Soprattutto se hai la tendenza ad avere cali di pressione in estate, è importante che l’alimentazione quotidiana sia equilibrata e adatta al periodo. Ecco qualche consiglio utile. 

  • Le ore in cui la pressione tende a scendere di più sono quelle che seguono i pasti, soprattutto il pranzo. Mediamente, la digestione porta ad un calo di circa 10 millimetri di mercurio per la pressione massima e di 5 per la minima. Per questo, è consigliabile fare 5 pasti sazianti ma leggeri, in modo da non appesantire il processo digestivo e stabilizzare la glicemia.
  • Evita gli alcolici: favoriscono l’ipotensione.
  • Consuma ogni giorno della frutta fresca di stagione, una preziosa fonte di zuccheri naturali.
  • Come spuntino, opta per 30 g di pistacchi: contengono la giusta combinazione di minerali per prevenire la perdita di sali che avviene con la sudorazione.
  • Assicurati che la tua dieta sia ricca di ferro (lo trovi in carne, pesce, uova, legumi) e dei nutrienti che ne favoriscono l’assimilazione o che concorrono alla sintesi di emoglobina, quindi vitamina C (frutti di bosco, papaya, kiwi, agrumi), vitamina B12 (alimenti di origine animale e lieviti) e vitamina B9 (latte, cereali, lattuga, spinaci, kiwi).

Attenzione agli sbalzi!

  • La parola d’ordine in questo caso è gradualità. Se i valori della pressione sono ballerini, con picchi verso il basso, il cervello rischia di rimanere senza carburante e si può perfino svenire. Per questo, evita i movimenti bruschi: anche alzarsi dalla sedia repentinamente può causare giramenti di testa e stordimento. Prenditela comoda!
  • Inoltre, durante un’attività fisica o se si sale ad alta quota per una passeggiata in montagna, la pressione può salire e magari scendere rapidamente quando si è a riposo, creando variazioni che il corpo può sopportare con maggior fatica. Assicurati di tornare nella situazione di riposo gradualmente: ad esempio, se stai correndo, cammina un po’ prima di fermarti.
  • Un altro fattore cui bisogna prestare attenzione, soprattutto se si è anziani, è il brusco passaggio da un clima caldo ad un ambiente più freddo, come può accadere in montagna o quando si passa da una stanza climatizzata l’aria aperta, con un calo termico di diversi gradi. Evita il più possibile queste situazioni.

Altri consigli utili per prevenire i cali di pressione

Ci sono tante altre piccole abitudini che è possibile fare proprie, soprattutto nella stagione calda, per prevenire i cali di pressione. Eccone alcune:

  • Riparati dal caldo in ogni modo possibile: indossando indumenti leggeri, arieggiando adeguatamente gli ambienti ed evitando di uscire nelle ore più calde.
  • Consulta il medico. Sarebbe meglio non limitarsi a un solo controllo della pressione: l’ideale sarebbe ripetere la misurazione in orari diversi della giornata, per avere un quadro più completo e definire l’eventuale necessità di una terapia, che va comunque sempre data solo dal medico. I farmaci vanno presi o sospesi solo se il medico lo consiglia: vietato il fai da te!
  • Assumi integratori mirati contro lo spossamento da caldo: i più indicati sono quelli con proprietà vasocostrittrici, toniche e stimolanti.

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