Allergia ai pollini nei bambini: come affrontarla naturalmente

allergia

Con il cambio di stagione, sempre più bambini sono colpiti dall’allergia a pollini e graminacee. Ecco alcuni utili consigli su come riconoscerne i sintomi e come alleviarli in modo del tutto naturale.

Tutti amiamo quel magico momento dell’anno in cui la natura torna a fiorire e a riempirsi di profumi e colori: la primavera!

Purtroppo, per molti di noi, questa rinascita porta non pochi disagi a carico dell’apparato respiratorio, a causa dei pollini trasportati dal vento, la cui diffusione è favorita dal clima secco e dalle temperature in aumento.

I più piccoli, in particolare, possono andare incontro a diversi inconvenienti, come prurito, rossore agli occhi e starnuti. Se persistono per diversi giorni, questi segnali non devono essere trascurati ed è sempre consigliabile effettuare una visita dal pediatra.

Infatti, il rischio è quello di lasciar cronicizzare i sintomi che, in questo modo, possono dare origine a disturbi più seri: sinusite, crisi d’asma e difficoltà respiratorie.

Facciamo dunque attenzione ad alcuni segnali come 

  • Frequenti mal di testa
  • Tosse secca e abbassamento della voce
  • Starnuti frequenti, con prurito al naso e lacrimazione
  • Congiuntivite e fotosensibilità (fastidio provocato dalla lue)
  • Asma

ALCUNI CONSIGLI PRATICI PER L’ALLERGIA AI POLLINI NEI BAMBINI

Se i tuoi bimbi soffrono di allergia ai pollini stagionali, puoi attuare alcune utili strategie nei mesi che vanno da marzo a giugno, in modo da limitare gli effetti dei pollini e prevenire l’insorgere di disagi più seri.

  • Limita che trascorrono all’aria aperta nelle ore centrali della giornata
  • Evita di lasciarli giocare su prati in cui è stata tagliata l’erba di recente
  • Se possibile, fagli la doccia e lavagli i capelli tutti i giorni 
  • Mentre dormono, tieni chiuse le finestre 
  • Se viaggiano in auto, evita di aprire i finestrini 
  • Fagli indossare gli occhiali da sole nelle passeggiate a piedi e in bicicletta
  • Scegli i giusti cibi ed evita quelli che possono peggiorare i sintomi (scoprili qui)

LA NATURA PUÒ AIUTARCI?

Nei casi più gravi è sempre indispensabile consultare il pediatra – che valuterà se è necessario prescrivere farmaci specifici per l’allergia ai pollini nei bambini – ma, qualora i disturbi siano di entità lieve o moderata (naso che cola, raffreddore, tosse e disturbi respiratori) la fitoterapia ci viene in soccorso con un ingrediente dalle molte proprietà benefiche.

Ribes Nero

Stiamo parlando del gemmoderivato di Ribes Nigrum, dotato di proprietà antinfiammatorie e antiallergiche, ottimo anche se usato in sinergia con altri gemmoderivati a cui è spesso associato. 

Ottenuto dalle gemme fresche della pianta, svolge funzioni antibiotiche e simil-cortisoniche (ma senza dare gli effetti collaterali del cortisone) e si presta dunque a prevenire e lenire un ampio spettro di disturbi, dal semplice raffreddore ai problemi bronchiali.

Per maggiori informazioni o se vuoi sapere dove trovare i prodotti Ecol, scrivici a info@ecol.it e segui i nostri profili Facebook e Instagram!

 

 

 

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