Come affrontare la ritenzione idrica e drenare i liquidi in eccesso

Tutto parte dal sistema linfatico

Il sistema linfatico è composto da una rete di linfonodi, che sono ghiandole collegate tra loro tramite un reticolo di vasi linfatici simili ai vasi sanguigni. Il compito del sistema linfatico è agevolare l’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso che si accumulano nei tessuti attraverso i vasi linfatici: accade però che questi si “blocchino” per diverse ragioni, impedendo l’eliminazione dei liquidi che finiranno per ristagnare nei tessuti.

Se per esempio restiamo troppo a lungo seduti o fermi nella stessa posizione, la linfa non riesce a muoversi e tende a gonfiare i tessuti circostanti. Per questo motivo le persone che hanno una vita sedentaria o che seguono un’alimentazione sbilanciata tendono a sentirsi spesso “gonfie”.

Ecco perché è importante capire come affrontare la ritenzione idrica per evitare i piccoli e grandi disagi che essa comporta, tra cui anche la temuta cellulite e il linfedema, cioè il gonfiore cronico degli arti inferiori e superiori che si verifica quando il fluido linfatico non riesce a scorrere correttamente verso il cuore e si accumula nei tessuti.

Ritenzione idrica: come affrontarla?

Ancora una volta, lo stile di vita si rivela uno dei i fattori più importanti nella comparsa della ritenzione idrica, se si escludono ovviamente alcune patologie (come malattie epatiche, insufficienza renale, ipertensione) o particolari condizioni ormonali (ciclo mestruale, gravidanza, menopausa).

Per questo, alcune modifiche nelle nostre abitudini quotidiane saranno decisive per risolvere questa fastidiosa condizione. Infatti, con piccole ma continue attenzioni, possiamo ridurre moltissimo il gonfiore causato dalla ritenzione idrica. Eccone alcune!

Fai attività fisica

Il movimento è, come sappiamo, uno dei passi più importanti per agevolare il lavoro delle vene degli arti inferiori, che devono lavorare senza sosta contro la forza di gravità per consentire al sangue di tornare al cuore. L’attività fisica porta infatti molti benefici, tra cui sudare, attivare la circolazione ed eliminare grandi quantità di fluidi e tossine.  In generale, ogni attività di tipo aerobico agevola la sudorazione facendo fuoriuscire progressivamente i liquidi trattenuti nei tessuti. L’ideale è quindi evitare di sostare per lunghi periodi in piedi e praticare regolarmente esercizio fisico moderato e costante come camminare, nuotare o andare in bicicletta. Anche tenere sollevate le gambe per cinque minuti da tre a quattro volte al giorno aiuta a migliorare la circolazione. 

Bilancia meglio la tua alimentazione

Bevi di più!

Non è una contraddizione! Bere acqua garantisce all’organismo una giusta idratazione e aiuta il corpo a eliminare i liquidi in eccesso: quando il corpo è disidratato, infatti, tende ad accumulare lacqua per ritrovare il proprio equilibrio. È importante quindi bere almeno 8 bicchieri d’acqua ben distribuiti nel corso della giornata. È importante bere lentamente e possibilmente a stomaco vuoto per favorire la digestione. 

Usa meno sale

Se è vero che mantenersi idratati aiuta a favorire la diuresi e l’eliminazione dei liquidi in eccesso, è altrettanto vero che un’enorme differenza può farla il consumo di sale: il sodio porta il corpo ad accumulare acqua e di conseguenza a gonfiarsi. Per questo in un corretto regime alimentare il quantitativo di sodio non dovrebbe mai superare i 2 grammi al giorno.
Tieni a mente che molti cibi processati sono ricchi di sale: prediligi cibi freschi (verdura e frutta di stagione) e fai attenzione a bevande disidratanti come tè, caffè, da assumere con moderazione.

Riduci lalcol

L’alcool è una delle principali cause di disidratazione, una condizione che porta il corpo a trattenere i liquidi in eccesso. Per questo è consigliabile evitarne il consumo prima e dopo lattività fisica e la sera.

Un bel massaggio!

Ecco una splendida abitudine che puoi prendere se vuoi contrastare efficacemente la ritenzione idrica: una o due volte al giorno, massaggia le gambe e le braccia in direzione del cuore (ad esempio, per le gambe procedi dai piedi verso le cosce), anche aiutandoti con dei getti di acqua fredda sotto la doccia. In casi specifici, delle calze a compressione graduata possono essere molto utili per favorire il ritorno venoso al cuore.

Assumi i giusti integratori

Come sappiamo, spesso il primo aiuto viene da dentro: curare l’alimentazione è fondamentale ma non sempre riusciamo ad assumere tutti i nutrienti necessari per migliorare una specifica situazione o soddisfare una particolare necessità. L’integrazione viene in nostro aiuto! 

Linfogem è l’integratore in gocce che agisce riattivando il sistema linfatico, drenando i liquidi in eccesso e aiutandoti a liberarti delle tossine accumulate. La sua formulazione è 100% naturale, sicura ed efficace. Scoprilo in farmacia ed erboristeria! 

Per maggiori informazioni o se vuoi sapere dove trovare i prodotti Ecol, scrivici a info@ecol.it e segui i nostri profili Facebook e Instagram!

Condividi

ultimi articoli

Affrontare lo stress da rientro al lavoro: strategie efficaci

Il ritorno al lavoro dopo un periodo di vacanza o di assenza prolungata può essere un momento stressante per molte persone. Questo fenomeno, noto come “stress da rientro” o “back to work stress”, è comune e può influenzare la produttività e il tranquillo svolgimento delle attività quotidiane.  

Abbracciare la Body Neutrality: un approccio di accettazione del corpo

La body neutrality si basa sull’idea di spostare l’attenzione dalla valutazione estetica del corpo verso una prospettiva più equilibrata e accettante. Non si tratta di negare l’importanza del corpo, ma piuttosto di adottare una visione neutrale che riconosca il valore di ogni corpo indipendentemente dalla sua forma, dimensione o aspetto esteriore.

Sono in menopausa: che sta succedendo?

La menopausa non è una malattia ma rappresenta un momento fisiologico della vita della donna, che coincide con il termine della sua fertilità.  Fisiologico, però,