Ecol https://ecol.it Proposte naturali Wed, 27 Apr 2022 10:01:27 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.5.5 https://ecol.it/wp-content/uploads/2019/08/cropped-favicon-1-32x32.png Ecol https://ecol.it 32 32 Allergia ai pollini nei bambini: come affrontarla naturalmente https://ecol.it/allergia-pollini-bambini/ Wed, 27 Apr 2022 09:47:03 +0000 https://ecol.it/?p=6400 Come uscire dalla depressione? Ci sono una serie di “cure naturali”, che rappresentano una alternativa possibile ai cosiddetti “farmaci di sintesi assoluta”, che possono aiutarvi nel processo di guarigione. Vuoi sapere quali? Allora continua a leggere il nostro articolo.

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Con il cambio di stagione, sempre più bambini sono colpiti dall’allergia a pollini e graminacee. Ecco alcuni utili consigli su come riconoscerne i sintomi e come alleviarli in modo del tutto naturale.

Tutti amiamo quel magico momento dell’anno in cui la natura torna a fiorire e a riempirsi di profumi e colori: la primavera!

Purtroppo, per molti di noi, questa rinascita porta non pochi disagi a carico dell’apparato respiratorio, a causa dei pollini trasportati dal vento, la cui diffusione è favorita dal clima secco e dalle temperature in aumento.

I più piccoli, in particolare, possono andare incontro a diversi inconvenienti, come prurito, rossore agli occhi e starnuti. Se persistono per diversi giorni, questi segnali non devono essere trascurati ed è sempre consigliabile effettuare una visita dal pediatra.

Infatti, il rischio è quello di lasciar cronicizzare i sintomi che, in questo modo, possono dare origine a disturbi più seri: sinusite, crisi d’asma e difficoltà respiratorie.

Facciamo dunque attenzione ad alcuni segnali come 

  • Frequenti mal di testa
  • Tosse secca e abbassamento della voce
  • Starnuti frequenti, con prurito al naso e lacrimazione
  • Congiuntivite e fotosensibilità (fastidio provocato dalla lue)
  • Asma

Alcuni consigli pratici per l’allergia ai pollini nei bambini

Se i tuoi bimbi soffrono di allergia ai pollini stagionali, puoi attuare alcune utili strategie nei mesi che vanno da marzo a giugno, in modo da limitare gli effetti dei pollini e prevenire l’insorgere di disagi più seri.

  • Limita che trascorrono all’aria aperta nelle ore centrali della giornata
  • Evita di lasciarli giocare su prati in cui è stata tagliata l’erba di recente
  • Se possibile, fagli la doccia e lavagli i capelli tutti i giorni 
  • Mentre dormono, tieni chiuse le finestre 
  • Se viaggiano in auto, evita di aprire i finestrini 
  • Fagli indossare gli occhiali da sole nelle passeggiate a piedi e in bicicletta
  • Scegli i giusti cibi ed evita quelli che possono peggiorare i sintomi (scoprili qui)

La natura può aiutarci?

Nei casi più gravi è sempre indispensabile consultare il pediatra – che valuterà se è necessario prescrivere farmaci specifici per l’allergia ai pollini nei bambini – ma, qualora i disturbi siano di entità lieve o moderata (naso che cola, raffreddore, tosse e disturbi respiratori) la fitoterapia ci viene in soccorso con un ingrediente dalle molte proprietà benefiche.

Ribes Nero

Stiamo parlando del gemmoderivato di Ribes Nigrum, dotato di proprietà antinfiammatorie e antiallergiche, ottimo anche se usato in sinergia con altri gemmoderivati a cui è spesso associato. 

Ottenuto dalle gemme fresche della pianta, svolge funzioni antibiotiche e simil-cortisoniche (ma senza dare gli effetti collaterali del cortisone) e si presta dunque a prevenire e lenire un ampio spettro di disturbi, dal semplice raffreddore ai problemi bronchiali.

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Antidolorifico naturale: quali sono i migliori e come utilizzarli per ottenere benefici https://ecol.it/antidolorifico-naturale-quali-sono-i-migliori-e-come-utilizzarli-per-ottenere-benefici/ Wed, 26 Jan 2022 09:07:53 +0000 https://ecol.it/?p=6291 Come uscire dalla depressione? Ci sono una serie di “cure naturali”, che rappresentano una alternativa possibile ai cosiddetti “farmaci di sintesi assoluta”, che possono aiutarvi nel processo di guarigione. Vuoi sapere quali? Allora continua a leggere il nostro articolo.

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L’antidolorifico naturale è davvero la soluzione? Hai già sentito parlare degli antidolorifici naturali, ma vuoi saperne di più? In questa guida ti spiegheremo quali sono, che benefici portano, ma soprattutto come li puoi utilizzare affinché abbiano il massimo effetto.
Il dolore di qualsiasi tipo può essere estremamente preoccupante. Che sia noioso e cronico oppure acuto, è ragionevole voler trovare sollievo. Considerando che il dolore può intensificarsi nel tempo e può essere causato praticamente da qualsiasi cosa, è importante trovare una soluzione su misura che funzioni per te. Per molte persone, ciò significa utilizzare un farmaco da banco, ma l’abuso di questi può provocare fastidiose conseguenze. Ecco perché molti si sono rivolti alla medicina alternativa per alleviare i loro dolori.

Antidolorifico e antinfiammatorio naturale: perché aprirsi a queste alternative

Se non hai mai provato alcun tipo di trattamento o medicina alternativa prima, potresti essere scettico. Vale la pena esplorare, tuttavia, se hai una seria abitudine a servirti di farmaci da banco. In effetti, una piccola ma crescente percentuale degli adulti italiani usa una sorta di medicina alternativa complementare.

Gli esperti osservano che una volta che le persone individuano il rimedio alternativo più adatto a loro e al loro specifico tipo di dolore, a volte è possibile nel tempo passare, ad esempio, a metà della dose di antidolorifico da banco convenzionale dopo averne aggiunto uno naturale .

Spesso gli antidolorifici naturali esplicano, oltre all’effetto antidolorifico, più di un’azione positiva.

Prima di iniziare qualsiasi nuovo regime antidolorifico (naturale o meno), consigliamo comunque di sottoporti a una visita medica accurata e verificare prima quali possono essere le sostanze appropriate per i sintomi, le potenziali interazioni farmacologiche e il dosaggio corretto.

Tra i sistemi antidolorifici e analgesici che la Natura ci offre come rimedi facili da reperire, ci sono i seguenti:

  • il freddo
  • il caldo
  • le spezie
  • le erbe tagliate o essiccate o infuse
  • gli oli essenziali

Antidolorifici naturali forti: di cosa hai bisogno se stai davvero male?

Anche se questo potrebbe non essere il trattamento più sorprendente, il ghiaccio e il calore sono i trattamenti più intrinseci della natura per il dolore. Il calore è un antidolorifico naturale potente:  l’ideale per il dolore cronico. Mentre il ghiaccio è migliore per l’infiammazione o un infortunio relativamente recente.

La bromelina, un enzima proteolitico ottenuto dall’ananas, oltre a trattare il dolore causato dall’infiammazione delle articolazioni, può anche aiutare a ridurre i problemi digestivi e a migliorare i fastidi legati alla cattiva circolazione ed alla cellulite.

I benefici dell’artiglio del diavolo

L’artiglio del diavolo garantisce numerosi benefici in qualità di antidolorifico e, in generale, in presenza di infiammazioni di entità lieve. Esso, infatti, è in grado di limitare la flogosi e il dolore che ne deriva, risultando efficace in modo particolare se usato in combinazione con Camomilla, Nepeta erba e Pino gemme. L’efficacia a livello antinfiammatorio e analgesico deriva dalla presenza di arpagoside e di altri glucosidi iridoidi che si trovano nella radice dell’artiglio del diavolo. Questa può essere venduta in forma di droga grezza o, in alternativa, impiegata per la preparazione di creme, di unguenti, di pomate o di compresse.

Nella maggior parte dei casi l’artiglio del diavolo non presenta effetti collaterali, e proprio per questo motivo si può assumere anche in presenza di dolori cronici, e quindi per lunghi periodi di tempo. Esso, tra l’altro, ha proprietà ipotensive e digestive, e per questo è un antidolorifico anche se si hanno problemi di ulcera peptica o di gastrite, visto che la presenza di sostanze amaricanti favorisce la secrezione gastrica attraverso la produzione di bile e succhi gastrici. La sola precauzione è non assumere l’artiglio del diavolo se si è in dolce attesa.

La Boswellia, ricca di acidi boswellici, è in grado di inibire la biosintesi dei leucotrieni.

Viene impiegata nel trattamento dell’artrosi, dell’artrite reumatoide, ma anche in caso di asma  bronchiale e disturbi premestruali.

Il più potente antidolorifico naturale

L’estratto di corteccia di salice contiene acido salicilico, la composizione chimica dell’estratto è simile ai principi attivi del farmaco da banco. Questa sostanza si è dimostrata efficace nel trattamento a lungo termine dei disturbi muscoloscheletrici e del mal di schiena, sia con che senza l’aiuto di antidolorifici da banco e altri farmaci per la gestione del dolore.

 

 

 

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Come uscire dalla depressione https://ecol.it/come-uscire-dalla-depressione/ Wed, 22 Sep 2021 09:10:02 +0000 https://ecol.it/?p=6121 Come uscire dalla depressione? Ci sono una serie di “cure naturali”, che rappresentano una alternativa possibile ai cosiddetti “farmaci di sintesi assoluta”, che possono aiutarvi nel processo di guarigione. Vuoi sapere quali? Allora continua a leggere il nostro articolo.

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Come uscire dalla depressione? La depressione è una malattia che interessa più del 10% della popolazione mondiale ed è sempre in continuo aumento soprattutto nei giovani. Purtroppo diagnosticare e/o distinguere un disturbo depressivo, da un funzionamento depressivo non è così immediato, perché entrano in gioco molti fattori, tra cui quelli temperamentali, ambientali e genetici. Coloro i quali soffrono di depressione, possono riportare problemi del sonno, problemi cognitivi o difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane. Per questo vi consigliamo sempre di rivolgervi a uno specialista. Ci sono comunque una serie di “cure naturali”, che rappresentano una alternativa possibile ai cosiddetti “farmaci di sintesi assoluta”, che possono aiutarvi nel processo di guarigione. Vuoi sapere quali? Allora continua a leggere il nostro articolo.

Come si esce dalla depressione? Ecco alcuni consigli utili

Come abbiamo detto poco fa un grande aiuto nel contrastare la depressione lieve o moderata può venire dalla fitoterapia.

L’utilizzo di alcune piante o fiori nel trattamento medico può alleviare o ridurre sensibilmente, alcuni sintomi, come la tristezza, l’ansia o l’angoscia.

Ma quali sono le piante maggiormente utilizzate per contrastare la depressione?

La Griffonia è fonte naturale di 5 idrossitriptofano, che viene convertito per il 70% in serotonina. Aumentando i livelli di serotonina, determina effetti positivi nelle varie problematiche legate ai bassi livelli della stessa. Migliora l’umore, grazie anche alla capacità di aumentare i livelli delle endorfine.

L’Escolzia diminuisce il tempo della cosiddetta “fase crespucolare” e migliora la qualità del sonno oltre a possedere una forte attività ansiolitica. Risulta anche utile nei disturbi del sonno accompagnati alle contrazioni muscolari involontarie (determina un miglioramento del microcircolo ed un’azione spasmolitica).

La Passiflora con una forte azione sedativa è, infatti, indicata nelle lievi forme di insonnia causata da stress o legata ad uno stato depressivo. La Passiflora, inoltre è in grado di indurre un sonno fisiologico ed un risveglio rapido e completo senza acuire lo stato depressivo. Grazie al suo impiego si ottiene una valida sedazione, un sonno di qualità ed un’attenuazione del senso di angoscia.

Il Ficus Carica Gemme efficace nell’angoscia senza motivo apparente o per quelle derivanti da senso di colpa, in situazioni di depressione profonda, o di abulia (inerzia o mancanza di forza di volontà).

Anche gli oli essenziali sono indicati in caso di depressione e sono:

  • neroli;
  • lavanda;
  • ylang ylang ;
  • arancio
  • limone.

Gli oli essenziali portano l’individuo verso uno stato d’animo gioioso con un forte recupero delle energie positive.

Inoltre noi di Ecol abbiamo studiato due prodotti specifici atti a contrastare l’ansia e la depressione. Ansifree uno spray sublinguale contro ansia acuta e cronica, realizzato con l’utilizzo di estratti fitomicellari, che sono preparazioni ottenute tramite una serie di processi innovativi messi a punto dai nostri laboratori, ed Ecoldep nel quale è contenuta la S-adenosilmetionina uno degli antidepressivi naturali più efficaci.

La fitoterapia accompagnata alla consapevolezza della malattia, ad un eventuale percorso psicoterapeutico, ad uno stile di vita sano, ad un’alimentazione adeguata ed ad un esercizio fisico costante, possono rappresentare un valido sostegno contro i sintomi della depressione.

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La depressione non va in vacanza https://ecol.it/la-depressione-non-va-in-vacanza/ Wed, 04 Aug 2021 15:43:24 +0000 https://ecol.it/?p=6047 L’estate con tutta la sua euforia, può diventare un momento davvero difficile per chi soffre di depressione. Ma vediamo insieme cos’è la depressione, quali sono i sintomi e soprattutto com'è possibile curarla anche con l’ausilio della fitoterapia.

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L’estate con tutta la sua euforia, può diventare un momento davvero difficile per chi soffre di depressione. Spesso biasimiamo chi non si gode l’estate, chi non gioisce per le belle giornate, il mare, il sole, le feste. Ma non per tutti la bella stagione è sinonimo di divertimento. La vita, per chi soffre di questa patologia, in determinate stagioni può diventa ancora più pesante.
Ma vediamo insieme cos’è la depressione, quali sono i sintomi e soprattutto com’è possibile curarla anche con l’ausilio della fitoterapia.

Cos’è la depressione

La depressione è una patologia piuttosto diffusa che può interessare tutte le fasce d’età a partire da quelle infantili.
Al contrario di quanto si potrebbe pensare, il disturbo depressivo non interessa solamente la sfera emotiva e l’umore del paziente, ma interessa anche il corpo, influenzando comportamenti e manifestandosi anche con sintomi fisici. Ma quali sono i sintomi della depressione e quando è importante accorgersi che qualcosa non va?
I sintomi con cui la depressione si manifesta possono variare in base alla forma depressiva che colpisce il paziente e della sua gravità, senza trascurare che molto spesso le forme depressive possono essere soggettive da individuo a individuo.
Ad ogni modo, i sintomi più comuni che devono far scattare il famoso campanello d’allarme in noi o in chi ci sta vicino, sono i seguenti:
● Sbalzi d’umore frequenti;
● Tristezza latente;
● Ansia;
● Frustrazione;
● Diminuzione dell’interesse e del piacere nello svolgere qualsiasi tipo di attività;
● Scarsa autostima;
● Difficoltà di concentrazione;
● Assenza di desiderio sessuale;
● Mancanza di appetito;
● Insonnia;
● Astenia;
● Pensieri negativi sulla nostra persona o su chi ci circonda;
● Autolesionismo;
● Solitudine interiore.
Sono depresso? Basta davvero uno di questi sintomi per metterci in allarme? In realtà c’è bisogno di un’attestazione clinicamente significativa. Ad esempio, che vi sia un’alterazione del funzionamento sociale, lavorativo, o di altre importanti aree della nostra vita quotidiana. Che i sintomi non siano dovuti agli effetti fisiologici riconducibili a una condizione medica generale non proprio favorevole o all’assunzione di medicinali o altro, ad esempio ad un trauma come un lutto. Insomma, prima di dire che soffriamo di questa patologia è bene rivolgersi a uno specialista.
Detto ciò possiamo comunque avvalerci della fitoterapia per trattare l’agitazione, l’insonnia, l’angoscia o altre manifestazioni “lievi” a cui siamo tendenzialmente soggetti.
A tal proposito noi di Ecol abbiamo studiato un nuovo prodotto per contrastare l’ansia e gli attacchi di panico:
Parliamo di ANSIFREE che è stato realizzato con l’utilizzo di estratti fitomicellari, che sono preparazioni ottenute tramite una serie di processi innovativi messi appunto dai nostri laboratori, quali:
● Estrazione
● Concentrazione
● Microemulsione, seguiti da opportuno filtraggio.
Grazie alle ridottissime dimensioni delle micelle è possibile ottenere uno spray sublinguale micellare che ha un assorbimento molto rapido rispetto ad altre formulazioni.
Ma quali sono le piante che contribuiscono ad attenuare i sintomi legati alla depressione?
1. TIGLIO GEMME

2. BALLOTTA NIGRA

3. GINESTRINO

4. BIANCOSPINO FIORI E FOGLIE

5. FICO GEMME

6. SALICE GEMME

7. LAVANDA OLIO ESSENZIALE
Tutte queste piante possiedono un’azione ansiolitica, antispasmodica e generalmente sedativa degli stati di nervosismo.
Specifichiamo ancora una volta, però che gli integratori naturali base di ansiolitici non devono essere considerati come sostituti di una terapia farmacologica ad hoc. Pertanto, si ribadisce l’importanza di rivolgersi sempre a un medico specialista.
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Scoprire le cause della stanchezza e affrontarle per vivere a pieno la propria vita https://ecol.it/scoprire-le-cause-della-stanchezza-e-affrontarle-per-vivere-a-pieno-la-propria-vita/ Tue, 15 Jun 2021 11:15:29 +0000 https://ecol.it/?p=5921 Stanchezza: Ultimamente vi sentite più stanchi del solito e non sapete spiegarvi il perché? In questo articolo vi parleremo delle cause e dei rimedi per riprendere uno stile di vita più attivo!

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Stanchezza: Ultimamente vi sentite più stanchi del solito e non sapete spiegarvi il perché? Sentirsi stanchi il più delle volte è normale soprattutto durante i cambi di stagione, ma potrebbe trattarsi anche di stanchezza cronica.  In questo articolo vi parleremo delle cause e dei rimedi per riprendere uno stile di vita più attivo!

Stanchezza fisica                               

È bene specificare che esistono tipi di stanchezza differenti e che nessuno di questi va sottovalutato.

Ci sono momenti dell’anno in cui la stanchezza si fa sentire di più. La così detta stanchezza stagionale, ma esiste anche una stanchezza differente l’astenia, che si presenta anche in una condizione di relax e può essere più accentuata nei momenti in cui pratichiamo degli sforzi fisici.

Questo tipo di stanchezza può essere di origine:

  1. nervosa;
  2. muscolare.

In entrambe i casi può dipendere da alcune patologie come:

  • anemia grave;
  • diabete;
  • problemi alla tiroide.

Ma esiste anche una stanchezza cronica che è una vera e propria patologia e non si risolve semplicemente con il riposo.

Stanchezza cause

Affaticamento, debolezza, stanchezza alle gambe, spossatezza generale, anche durante le prime ore del mattino sono soltanto alcuni dei sintomi a cui alcune persone vanno incontro durante il cambio di stagione e non solo.

Ma quali sono le cause più frequenti della stanchezza mentale e fisica?

  • Stress causato da eventi legati sia alla sfera personale che a quella professionale.
  • Carenze alimentari dovute ad una cattiva alimentazione o ad uno stile di vita sbagliato.
  • Menopausa che si manifesta in genere tra i 45 e i 55 anni di una donna.
  • Gravidanza e allattamento. momento in cui vi è un grande dispendio di energie causate anche dalla comparsa di alcuni ormoni. Per non parlare poi della carenza di sonno durante i primi mesi del bambino o nelle ultime fasi della gravidanza.
  • Cambi di stagione e quindi sbalzi di temperatura a cui il nostro corpo fa difficoltà ad adattarsi!
  • Malattie croniche.

Ma cosa possiamo fare per prevenire o porre rimedio a questa situazione che per molti è invalidante? 

La prima cosa da fare è sicuramente cambiare stile di vita con uno più sano. Curare l’alimentazione con alimenti che ci aiutano a fare il pieno di sali minerali e fibre, bere più acqua del solito, almeno due litri al giorno ed eliminare l’assunzione di fumo e alcol. Durante le ore meno calde del giorno, se si tratta della stagione estiva e se non pratichiamo già qualche sport è opportuno fare un po’ di moto, anche una semplice passeggiata, così da stimolare la circolazione e l’ossigenazione del sangue. Il nostro corpo si sentirà più vitale ed energico.

Anche la natura come sempre ci viene incontro, con una serie di piante e fiori che ci aiutano a riprendere vigore. Ecco alcune di queste:

EcoKlamath: ricca in clorofilla, vitamine, minerali ed aminoacidi, concorre al miglioramento del tono dell’umore e conferisce una generale sensazione di benessere, utile anche in caso di ansia e stress.

Guarana: L’azione del Guarana è fondamentalmente simile a quella del caffè, ma con un effetto tonico e stimolante più marcato, poiché il tenore in caffeina è notevolmente superiore a quello del caffè da due a cinque volte.

L’Eleuterococco innalza la resistenza fisica contro lo stress. Esplica un’azione adattogena: rafforza l’adattamento fisiologico, che è un tentativo dell’organismo di proteggere le riserve energetiche e di accelerare la biosintesi di proteine ed acidi nucleici; migliora la risposta immunitaria, presente nelle nostre tavolette di Enertim per lui e per lei.

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Soffri di disturbi Gastrici che disturbano le tue giornate https://ecol.it/soffri-di-disturbi-gastrici-che-disturbano-le-tue-giornate/ Tue, 15 Jun 2021 10:44:48 +0000 https://ecol.it/?p=5915 I più comuni disturbi gastrici che interessano lo stomaco vengono definiti con il termine  dispepsia ovvero: mal di stomaco, acidità, gonfiore allo stomaco e digestione lenta. Ma come affrontarli? Leggi il nostro articolo!

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I più comuni disturbi gastrici che interessano lo stomaco vengono definiti con il termine  dispepsia ovvero: mal di stomaco, acidità, gonfiore allo stomaco e digestione lenta. Ma come affrontare questi disturbi che spesso si intensificano durante i cambi di stagione? In questo articolo vi forniamo alcuni consigli sul benessere gastrico.

Disturbi allo stomaco

Il cambio di stagione non è sempre il massimo per il nostro benessere fisico.
Infatti, ogni periodo dell’anno, sotto il profilo della salute ha i suoi pro e i suoi contro e i problemi gastrici sono uno di questi. Il passaggio dall’inverno alla primavera o dall’estate all’autunno può portare con sé qualche scombussolamento fisiologico soprattutto in soggetti particolarmente sensibili.

Stomaco infiammato sintomi

Non esiste un singolo disturbo che ci permette di riconoscere con precisione la causa della dispepsia ma, a seconda del sintomo predominante, possiamo distinguere due situazioni che possiamo definire: cattiva digestione e mal di stomaco.

Entrambe possono essere legate ad una cattiva alimentazione ma anche a fattori psicologici come ansia e stress, oppure a patologie specifiche: quali ulcere, reflusso gastrico, gastrite, abuso di farmaci antinfiammatori e il cambio di stagione può acutizzare i problemi allo stomaco. Ma perché succede questo? Perché soprattutto durante il passaggio dall’inverno alla primavera il nostro corpo secerne l’ormone cortisolo che può far aumentare eccessivamente la produzione di acido cloridrico, normalmente presente nei succhi gastrici, ma che se presente in quantità elevate può determinare infiammazione dello stomaco.

Problemi stomaco: chi ne soffre maggiormente durante i cambi di stagione?

Tutti coloro che per un motivo o per un altro presentano un’alterazione dell’acidità gastrica come:

  • chi è stressato e a causa di ciò ha una flora batterica alterata e una minore resistenza delle mucose;
  • chi assume troppo alcol che irrita la mucosa gastrica;
  • chi ha un minore funzionamento del sistema biliare;
  • chi assume troppi farmaci antinfiammatori e cortisonici;
  • chi ha patologie croniche.

Ma quali sono i rimedi da adottare?

Uno su tutto è tenere sotto controllo l’alimentazione evitando cibi  grassi, acidi e eccitanti che sollecitano i succhi gastrici. Non esagerare con le quantità del pasto serale e non andare a dormire non prima di 3 ore dalla cena.

Tenersi in movimento soprattutto dopo i pasti in modo da favorire la digestione e assumere integratori naturali a base di Melissa, la quale possiede un’azione tranquillizzante, antispasmodica e carminativa. Il suo utilizzo è particolarmente indicato in caso di “nevrosi gastrica”, cioè nei disturbi gastrici di origine psicosomatica, o anche quando sia presente un quadro di irritabilità generale, difficoltà dell’addormentamento e tachicardia su base funzionale. Anche il Fico gemme è utile nel trattare i disturbi gastrici, agisce sul sistema neurovegetativo, normalizza la secrezione di succhi gastrici ed esercita un’azione cicatrizzante sulle mucose. Mentre lAchillea agisce come amaro-tonico, antispasmodico nei disturbi gastrici, nella nausea e nell’inappetenza. Se vuoi conoscere la formulazione di tutti i nostri integratori naturali che aiutano a combattere i sintomi legati allo stomaco irritato vai sul nostro sito e consulta la sezione dedicata ai prodotti . 

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Cos’è lo Slow living e quali sono i suoi benefici https://ecol.it/cose-lo-slow-living-e-quali-sono-i-suoi-benefici/ Thu, 06 May 2021 16:34:19 +0000 https://ecol.it/?p=5867 Quante volte, soprattutto in un periodo molto stressante, avreste voluto staccare la spina? Vi parliamo dello slow living uno stile di vita lento e più sano.

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Quante volte, soprattutto in un periodo molto stressante, avreste voluto staccare la spina, rallentare o mettere la vita momentaneamente in standby? Avete già sentito parlare dello slow living? Bene mettetevi comodi, perché in questo articolo, vi spigheremo come rimanere concentrati sul presente con uno stile di vita più lento e ovviamente più sano!

slow living

Life slow living

Slow = Lento

Living = Vita

Lo Slow Living è quindi vivere lentamente riappropriandoci dei ritmi naturali.

Slow living o slow life, è un movimento nato in Italia negli anni ’80 in contrasto alla nascete Globalizzazione Internazionale che vede ancora oggi come principi cardine il Capitalismo e il Consumismo. Guadagnare tanto per vivere meglio. Come? lavorando sempre più velocemente e diventando il più possibile multitasking.

Ma è veramente questa la chiave della felicità?

Purtroppo, nella nostra cultura la parola “lento” spesso ha connotazioni negative, paragonabili a pigro e quindi poco produttivo. Oggi cerchiamo di rompere questo schema. Vivere con lentezza non significa vivere con pigrizia, bensì significa prestare attenzione al presente, sfruttando ogni momento della quotidianità.

Vivere una vita piena e ricca non significa accumulare oggetti superflui o fare cose che non ci piacciono, ma avere il coraggio di scartare ciò che non ci fa stare bene, trovando così il giusto e meritato tempo per tutto ciò a cui diamo realmente valore.

In questo modo riusciremo finalmente a goderci i momenti del nostro quotidiano, vivendo serenamente e con soddisfazione la nostra vita.

“C’è un legame stretto tra lentezza e memoria, tra velocità e oblio.”
MILAN KUNDERA

slow living

Ma cosa vuol dire vivere secondo lo Slow Living?

Vivere secondo la filosofia dello Slow Living significa costruire giorno per giorno una vita cucita su misura per noi dove il tempo ha un valore immenso e fondamentale, perché è la qualità di questo tempo a determinare il nostro benessere e la nostra esistenza e di chi ci circonda.

Insomma vivere una vita decisamente più VERA e a contatto con la NATURA, rispettando i nostri desideri più profondi!

Lo Slow Living infatti spinge alla ricerca interiore di se stessi, lasciandosi alle spalle le etichette e le omologazioni della vita frenetica a cui siamo sottoposti giornalmente.

RIAPPROPRIAMOCI DELLA NOSTRA VITA E DI NOI STESSI ATTRAVERSO SCELTE CONSAPEVOLI e PERSONALI!

Come fare? Vi diamo qualche spunto per godere a pieno del tempo che abbiamo a nostra disposizione:

  • Scegli di vivere a contatto con la natura, magari andando a vivere in campagna e se non puoi e vivi in città, allora ritagliati del tempo per fare delle passeggiate giornaliere al parco o fuori porta.
  • Pratica almeno una volta giorno qualche pratica di meditazione che ti riconnetta al tuo IO interiore.
  • Fai Yoga.
  • Vivi in modo ecosostenibile facendo scelte più green.
  • Prediligi prodotti locali a km 0.
  • Riscopri il piacere del riposo.
  • Ritagliati del tempo per leggere, dipingere e praticare qualche hobby che ti fa stare bene.
  • Creare intorno a te un ambiente accogliente, essenziale, liberati del superfluo e circondati di piante e fiori.
  • Circondati di persone positive e che ti fanno stare bene.
  • Impara a dire dei sani e curativi NO.
  • Curati ove possibile e sotto indicazione medica in modo naturale.

Gli ingredienti per vivere bene sono potenzialmente infiniti e ognuno può scegliere quelli che meglio si adattano alla propria persona e ai propri valori.

Insomma lo slow living è una scelta. C’è chi continua a correre ed è felicissimo così. Se tu, invece, senti che stai sprecando le tue energie nel tentativo continuo di piacere agli altri o vuoi raggiungere ideali irraggiungibili, forse dovresti provare questo stile di vita. Attenzione però, devi volerlo davvero altrimenti continuerai ad incappare nei soliti meccanismi frenetici. ECORISPARMIA tempo, denaro, energie e risorse, facendo del bene a te stesso e al pianeta.

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Come sopravvivere alle allergie primaverili senza imbottirsi di farmaci https://ecol.it/come-sopravvivere-alle-allergie-primaverili-senza-imbottirsi-di-farmaci/ Sun, 25 Apr 2021 10:26:36 +0000 https://ecol.it/?p=5852 Con l’arrivo della Primavera tornano anche le temute allergie di stagione. Ma è possibile prevenirle in modo naturale?  Nella maggior parte dei casi SI! Vediamo quali sono le allergie primaverili e quali rimedi naturali risultano più efficaci! 

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Con l’arrivo della Primavera tornano anche le temute allergie di stagione. Ma è possibile prevenirle in modo naturale?  Nella maggior parte dei casi SI! Vediamo quali sono le allergie primaverili e quali rimedi naturali risultano più efficaci!

Allergie Aprile Maggio

Quando si avvicina la Primavera c’è chi è felice pensando alle giornate che si allungano e alle piante e ai fiori che sbocciano e chi invece si dispera per le tanto temute allergie primaverili.

Allergie aprile sintomi: Riniti allergiche, Occhi rossi e lacrimanti, sternuti, ed eczemi sono  sintomi più ricorrenti che compaiono nelle persone che soffrono di allergie stagionali.

Quando ci si accorge di soffrire di questo tipo di disturbo, oltre a fare una serie di visite ed esami più approfonditi è fondamentale agire in prevenzione utilizzando ad esempio alcuni rimedi considerati “antistaminici naturali” per la loro capacità di inibire l’istamina, una proteina che il nostro corpo produce quando si trova a contatto con un allergene, ovvero una sostanza esterna che viene riconosciuta come “estranea” all’organismo e verso la quale si risulta ipersensibili.

Proprio il rilascio di una grande quantità di istamina all’interno del corpo è la causa dei sintomi allergici che abbiamo elencato poc’anzi.

I sintomi però, possono peggiorare anche con l’assunzione di cibi sbagliati e stress: per precauzione, nel periodo del disturbo, è bene evitare alcuni alimenti che possono acuire le allergie ai pollini.

Ecco alcune regole di prevenzione alimentare per non favorire il peggioramento del disturbo:

  • Se sei allergico alle Betulacee evita di mangiare mele, banane, finocchi, prugne, carote, mandorle, sedano, nespole, pere, nocciole, patate, pesche, lamponi, prezzemolo, albicocche, noci, fragole, ciliegie e kiwi.
  • Chi invece soffre nel periodo della fioritura delle Graminacee dovrebbe evitare meloni, angurie, pomodoro, kiwi, pesche, albicocche, ciliegie, prugne, mandorle, agrumi.
  • Se il problema è causato dalle Parietarie, converrebbe evitare piselli, melone, basilico, ciliegia, ortica.
  • Infine, chi è allergico alle Composite dovrebbe evitare: sedano, melone, anguria, mela, banana, zucca, camomilla, cicoria, tarassaco, castagna, prezzemolo, finocchio, olio di girasole, margarina, miele.

Questi alimenti vegetali hanno proteine simili a quelle presenti nei pollini incriminati e l’assunzione di questi cibi “cross reattivity” può scatenare nei soggetti predisposti una “sindrome orale allergica” (SOA) che si manifesta con prurito al palato, gonfiore delle labbra e, in alcuni casi, edema della glottide. Se si è, quindi, allergici al polline è fondamentale saper scegliere i cibi da portare in tavola, così da modulare la risposta infiammatoria, migliorare i sintomi e ridurre la frequenza degli episodi acuti dovuti all’allergia.

Oltre agli alimenti, la natura come sempre ci viene ci viene in aiuto anche con alcune piante e rimedi naturali che vanno assunti precedentemente al periodo critico: Ovviamente è sempre consigliato sentire il parere del proprio medico curante o dell’allergologo.

Rimedi naturali allergie primaverili

Ecco alcuni rimedi rimedi naturali allergie pollini che vi aiuteranno a superare il periodo più temuto dell’anno!

Le Uova di Coturnice liofilizzate stimolano la produzione di anticorpi, esercitando attività antistaminica. Alcuni studi sembrano dimostrare che la virtù delle uova sia da attribuirsi ad una glicoproteina capace di disattivare l’allergene. Le Uova liofilizzate sono tollerate molto bene dall’organismo e risultano decisamente efficaci nel lenire i fastidiosi sintomi delle pollinosi. Ricche in minerali, aminoacidi essenziali ed in peptidi esercitano un influsso molto favorevole sul metabolismo, migliorando lo stato generale di salute.

L’Echinacea ha attività immunobiologica. Si ritiene infatti che la sua azione sia determinata da un aumento delle difese endogene, tramite stimolazione aspecifica del sistema immunitario, in particolare mediante l’attivazione della fagocitosi e della stimolazione dei fibroblasti.

La Rosa Canina e il Polline, come l’Echinacea, potenziano le difese immunitarie.

Il Ribes Nigrum possiede marcata azione antinfiammatoria ed antiallergica. L’azione antinfiammatoria è dovuta alla stimolazione diretta sulla corteccia surrenale (azione cortisonelike); la sua somministrazione aumenta, infatti, la concentrazione di cortisolo ematico. Non possiede, per altro, gli effetti iatrogeni dei cortisonici.

L’ Elicriso, nelle malattie allergiche sia nell’asma allergica che nelle allergia alimentari.

La maggior parte dei componenti elencati prima sono contenuti nel nostro integratore naturale in tavolette COTURMIX che potete trovare sul nostro sito. Vanno assunte 1-2 tavolette dopo i pasti. Nelle allergie stagionali il trattamento va iniziato almeno 15-20 giorni prima del periodo in cui presumibilmente insorgerà il disturbo.

Se vuoi maggiori informazioni CONTATTACI!

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Quali sono i rimedi naturali per l’insonnia https://ecol.it/quali-sono-i-rimedi-naturali-per-linsonnia/ https://ecol.it/quali-sono-i-rimedi-naturali-per-linsonnia/#respond Tue, 23 Mar 2021 17:09:11 +0000 https://ecol.it/?p=5754 L'ansia, lo stress e le tensioni quotidiane sono tra le principali cause della cattiva qualità del nostro riposo che in molti casi si tramuta in vera e propria insonnia. Ma cosa fare quando il sonno proprio non arriva? In questo articolo vi consigliamo alcuni rimedi naturali per l’insonnia.

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L’ansia, lo stress e le tensioni quotidiane sono tra le principali cause della cattiva qualità del nostro riposo che in molti casi si tramuta in vera e propria insonnia. Oltre alla componente psicologica, anche altri fattori gravano pesantemente sulla qualità del sonno come l’eccessivo consumo di caffè e bevande energizzanti, l’utilizzo in ore serali di tablet, telefoni…Ma cosa fare quando il sonno proprio non arriva? In questo articolo vi consigliamo alcuni rimedi naturali per l’insonnia.

Rimedi naturali contro insonnia

L’insonnia è un disturbo molto diffuso e, spesso, sottovalutato, ma quali sono sintomi più comuni con cui questo disturbo si manifesta?
• difficoltà o impossibilità ad addormentarsi;
• risveglio frequente, durante la notte, e difficoltà a riaddormentarsi;
• al risveglio stanchezza e sensazione d’aver dormito poco.

Infatti un sonno poco ristoratore ha ripercussioni anche sull’andamento dell’intera giornata provocando: stanchezza, sonnolenza e mancanza dell’energia necessaria per affrontare adeguatamente gli impegni quotidiani. La conseguenza è la tendenza a sentirsi irritabili e poco concentrati.
Ma attenzione perché a volte, un lungo periodo di insonnia può indurre anche a disturbi depressivi.
Le cause come abbiamo detto possono essere ricondotte a periodi particolarmente stressanti o ad un evento traumatico ecc. ma se l’insonnia si protrarre per lungo tempo si tratta di insonnia cronica e quindi è importante rivolgersi al proprio medico curante.

Contro l’insonnia rimedi naturali

Oltre a molte pratiche di rilassamento, come ad esempio lo yoga o lunghi e profondi respiri prima di mettersi a letto, la fitoterapia può essere un aiuto molto valido e sicuramente alternativo ai farmaci che hanno sicuramente una molteplicità di effetti collaterali.
Ma quali sono rimedi naturali per insonnia?
Passiflora è in grado di provocare un sonno fisiologico ed un risveglio rapido e completo senza conseguenze di depressione o annebbiamento psichico. Con il suo utilizzo non si manifestano effetti collaterali, mentre si ottiene una valida sedazione, un sonno di qualità ed un’attenuazione del senso di angoscia. Indicata sia per adulti che bambini.
Valeriana è utilizzata come sedativo nel trattamento dell’insonnia, migliora infatti la qualità del sonno, il tempo richiesto per addormentarsi ed allevia l’insonnia. Non provoca astenia mattutina. Può anche essere utilizzata per trattare stress ed ansia.
Escolzia diminuisce il tempo di addormentamento e migliora la qualità del sonno. Possiede anche attività ansiolitica, che concorre alla sua efficacia nel trattamento delle turbe minori del sonno. Risulta utile anche in caso di crampi notturni( determina un miglioramento del microcircolo ed un’azione spasmolitica) e manifestazioni dolorose.

Insonnia metodi naturali

 

MINUIT realizzato con l’utilizzo di estratti fitomicellari, che sono preparazioni ottenute tramite una serie di processi innovativi messi appunto dai nostri laboratori, quali estrazione, concentrazione e microemulsione, seguiti da opportuno filtraggio.
Grazie alle ridottissime dimensioni delle micelle si ottiene un miglioramento dell’assorbimento del preparato ed un incremento della velocità di risposta del pro- dotto, in seguito all’immediata penetrazione dei principi attivi.
La formulazione come spray sublinguale micellare del MINUIT consente di ottenere un assorbimento rapido poiché il preparato raggiunge il ciclo generale saltan- do il filtro epatico e di evitare il degradamento dei principi attivi da parte dei succhi gastrici.

NEW RELAX droghe contenute nel preparato presentano un’azione calmante sul sistema nervoso centrale e posseggono effetti ansiolitici.

E infine per i bambini SONNY sedativo sul sistema nervoso centrale, rilassante della muscolature liscia.

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Depurativi Naturali per riequilibrare il tuo corpo https://ecol.it/depurativi-naturali-per-riequilibrare-il-tuo-corpo/ https://ecol.it/depurativi-naturali-per-riequilibrare-il-tuo-corpo/#respond Fri, 15 Jan 2021 16:14:13 +0000 https://ecol.it/?p=5522 Ogni tanto, soprattutto nei cambi stagione o a fine anno dopo i bagordi delle feste, è bene concedersi un periodo reset grazie ai depurativi naturali.

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Ogni tanto, soprattutto nei cambi stagione o a fine anno dopo i bagordi delle feste, è bene concedersi un periodo reset dell’organismo grazie ai depurativi naturali.

In questo articolo vi presentiamo brevemente alcuni rimedi naturali che vi aiuteranno a disintossicare l’organismo.

depurativi naturali

Rimedi naturali depurativi

Per il fegato

Per favorire il funzionamento e la depurazione del fegato bisognerebbe arricchire la propria alimentazione con erbe amare e selvatiche come il tarassaco. Il Tarassaco infatti presenta una potente attività diuretica, superiore alla maggior parte delle altre droghe epatiche. L’azione lassativa è blanda, è usato quindi sia come depurativo che come drenante. Può essere usato anche nella cure dimagranti proprio perché è un potente depurativo naturale.

 

Altro depurante naturale è il Carciofo, dotato della proprietà di stimolare la funzione epatica del fegato e provocare una rapida eliminazione dell’urea prodotta attraverso una stimolazione diuretica.

Anche la Curcuma favorisce la depurazione naturale dell’organismo ed esercita numerosi effetti favorevoli sull’apparato gastrointestinale; presenta attività carminativa, favorisce l’integrità della mucosa gastrica, poiché aumenta il contenuto di mucina nello stomaco ed esercita un effetto gastroprotettivo contro la formazione di ulcere da stress, da alcool o indotte dall’utilizzo di alcuni farmaci. 

La Bardana, conosciuta come potente depurativo, deve le sue proprietà al fatto di essere un buon diuretico ed un valido stimolante della funzionalità biliare ed epatica, attività alle quali affianca un’interessante attività ipoglicemizzante, ipocolesterolemizzante ed antibiotica.

Mentre come integratore depurativo, drenante e riattivante del sistema linfatico,  vi consigliamo il Linfogem, composto da:

Ciliegio e Verga d’oro che presentano una forte proprietà diuretica. Risultano infatti, utili negli stati infiammatori delle vie urinarie.
Mais stigmi che presenta una notevole attività disintossicante e può arrivare a triplicare o quadruplicare il volume di urina.
Foglie di Noce che trovano impiego nel trattamento sintomatico dell’insufficienza venosa.
Boldo che facilita le funzioni di eliminazione renale e digestiva.
Betulla foglie che presenta una forte azione diuretica.
Gemme di Castagno che esercita un’azione di drenaggio nei vasi linfatici delle gambe. Linfa di Betulla che presenta un’attività diuretica, analgesica ed antinfiammatoria. La grande indicazione della linfa è quella riguardante il trattamento della cellulite e della ritenzione idrica, problema molto frequente per le donne. Elicriso e il Carciofo anche questi potenti diuretici. 

Tra i prodotti depurativi NEW EHPAMIX presenta attività coleretica, regolatrice del flusso biliare ed epatoprotet- trice. Riduce inoltre la produzione di colesterolo e di trigliceridi endogeni aumentandone l’escrezione o la ridistribuzione nei depositi naturali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Infine come depurativi naturali vi consigliamo anche il Tè di Giava, la Cipolla, la Gramigna, il Ginepro e Fragola che hanno proprietà diuretiche, depurative e disintossicanti, e favoriscono l’eliminazione di acido urico e cloruri di sodio. Questi ed altri componenti naturali sono contenuti nelle nostre tavolette di Orter, indicate una o due dopo i pasti per il trattamento depurativo e disintossicante dell’organismo.

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